Ara Pacis

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L’Ara Pacis è un esempio emozionante di scultura romana ai primi germogli. L’altare simboleggia l’instaurazione della pace nell’Impero Romano (Pax, un concetto particolarmente vitale durante il regno di Augusto) dopo circa cento anni di guerre.

Votato dal Senato, l’Ara Pacis Augustae o Altare della Pace di Augusto è stato costruito per celebrare il ritorno dell’Imperatore dalle sue campagne in Spagna e Gallia ed è decorato a profusione. Tutta l’opera, compresi i rilievi, in origine sarebbe stata riccamente dipinta a colori e con tocchi di doratura. La struttura di marmo è stata eretta nel Campo Marzio tra il 13 e il 9 a.C., ed è un capolavoro di ritrattistica.

Costruzione dell’Altare

L’Ara Pacis è costituita da un recinto in marmo, eretto su un podio, di 11,65 m. x 10,62 ed alto 3.68,; due porte, larghe 3,60 m., si aprivano nei lati lunghi e si accedeva da una rampa di nove gradini; all’interno, sopra una gradinata, si erge l’altare vero e proprio. Nelle scene sull’altare, a testimoniare la tradizionale pietà romana, sono raffigurati l’Imperatore e i membri della famiglia, Vestali, sacerdoti e animali sacrificali.

Ara Pacis. Pannello della Dea della pace
Pannello della Dea della pace

Il basamento è stato scolpito con volute d’acanto intrecciate con cigni (sacri ad Apollo, protettore di Augusto) ed abbellito con ridondanti elementi naturali per commemorare la pace e la prosperità che Augusto ha portato a Roma. I rilievi sulla sezione superiore del monumento ritraggono vari temi inerenti alla leggendaria fondazione di Roma, (Romolo e Remo con la Lupa). Lungo la parte superiore è illustrata una doppia processione, un frammento della quale è conservato al museo del Louvre. Le figure in rilievo sulle pareti nord e sud esterno sono disposti in due gruppi. Sul lato sud sono Augusto e la famiglia imperiale. Sul lato nord sono funzionari quali sacerdoti, magistrati e senatori che indossano corone d’alloro della vittoria.

Nel corso dei secoli, il monumento venne sepolto sotto il fango e le prime sculture sono state riscoperte solo nel XVI secolo. Solo nel 1938 Benito Mussolini decise che i resti archeologici dovevano essere protetti. Fu costruita appositamente una struttura nella posizione originale dell’altare, nei pressi del Mausoleo di Augusto. Nel 2006 è stata sostituita da un padiglione progettato dall’architetto americano Richard Meier, con esiti estetici molto discutibili. Oggi, l’Ara Pacis è una combinazione di frammenti originali ritrovati in loco e di calchi d’intonaco degli altri frammenti che sono sparsi nei musei di tutto il mondo.

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