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Biglietto saltafila Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo

4.7/5    (2455 recensioni)
Biglietto saltafila per l'accesso rapido al Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo. Ingresso prioritario al sito archeologico che era fortezza, prigione ma anche residenza pontificia.

  • Posizione
    Lungotevere Castello, 50

  • Consegna immediata dei biglietti
    Si

  • Accessibilità
    Accessibile in sedia a rotelle

  • Biglietti su smartphone
    Disponibile

Biglietto saltafila Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo
Castel Sant'Angelo visto dall'omonimo ponte

Servizio offerto in collaborazione con

Castel Sant’Angelo: biglietto di ingresso saltafila

Questo biglietto ti permetterà di accedere ad uno degli edifici più maestosi dell’antica Roma: Castel Sant’Angelo.

Visita a Castel Sant’Angelo

In realtà, seppur in origine fu un monumento che venne fatto costruire dall’Imperatore Adriano nel II secolo d.C. per commemorare la sua famiglia, venne più volte ristrutturato nei secoli. Tali modifiche ne hanno radicalmente modificato l’aspetto che possiamo apprezzare oggi.

I tanti avvenimenti che ha potuto vivere questo edificio ne fanno un manufatto straordinario perché essa, ed il museo al suo interno, ci raccontano ben 19 secoli di storia.

Breve storia di Castel Sant’Angelo

I punti salienti della lunga storia di Castel Sant’Angelo sono i seguenti:

  • 135 d.C.: L’imperatore Adriano fa costruire un mausoleo funebre per sé e per la sua famiglia
  • 403 d.C.: Il mausoleo diventa una fortezza militare a difesa di Roma, sotto il comando dell’imperatore romano Onorio (difendendo Roma da Vandali e Visigoti)
  • 1277: Papa Niccolò III trasforma Castel Sant’Angelo in residenza papale, facendo costruire una cappella e decorando gli interni con affreschi e opere d’arte
  • 1527: Durante il Sacco di Roma, Castel Sant’Angelo diventa una fortezza difensiva per i papi contro le truppe di Carlo V
  • 1870: Con l’annessione di Roma all’Italia, Castel Sant’Angelo diventa di proprietà dello Stato italiano e viene utilizzato come prigione militare
  • 1901: Il castello viene trasformato in un museo nazionale, dove sono esposte opere d’arte e reperti archeologici
  • 1944: Durante la Seconda Guerra Mondiale, Castel Sant’Angelo viene utilizzato come rifugio antiaereo per la popolazione di Roma
  • 2000: Castel Sant’Angelo viene riaperto al pubblico dopo un lungo periodo di restauro

Se siete interessati ad approfondire la storia, consigliamo di visitare la scheda del sito archeologico, sempre su ArcheoRoma:

Castel Sant'Angelo, Roma

da

Castel Sant’Angelo

/5     | recensioni

Da Sepolcro a Museo Originariamente costruito nel II secolo d.C. come Mausoleo per l’Imperatore Adriano, Castel Sant’Angelo (Castello del Santo Angelo) ha ospitato i resti di Adriano e dei suoi successori fino all’Imperatore Caracalla, nell’anno 217. Il suo progetto si rifaceva a quello del Mausoleo di Augusto, costruito un secolo prima. trasformato poi in un grande castello, dove […]

Il tour guidato di Castel Sant’Angelo permette di rivivere quasi duemila anni di storia: dalle affascinanti vicende storiche dell’imperatore Adriano che qui fu sepolto e da cui prende il nome, alle vicissitudini dei papi che ne fecero loro residenza, ai prigionieri politici che qui furono destinati nell’ottocento.

Dal 1925 il Mausoleo di Adriano è sede del Museo Nazionale del Castel Sant’Angelo, che annovera una ricca collezione di armi antiche e moderne e di cimeli storico-militari, la pinacoteca e una eccezionale collezione di ceramiche, sculture medioevali e moderne.

Il tour prevede l’ingresso prioritario skip the line (saltafila), la visita al museo e l’accesso al tetto, da cui è possibile godere di viste straordinarie su Roma.

La visita al castello: cosa vedere

Castel Sant’Angelo, oggi uno dei 12 siti UNESCO di Roma, è un percorso museale fatto da lunghi corridoi interni, infinite stanze e sale, archi e passaggi, oltre che dal Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo.

Il percorso espositivo si articola in sette livelli.

Primo e secondo livello

Una volta entrati dall’ingresso principale ci si trove nell’Ambulacro di Bonifacio IX, un corridoio che circonda l’intero monumento e che permette l’accesso a:

  • camminamento che collega tra loro i quattro bastioni posti agli angoli della cinta muraria, detto “Marcia Ronda”
  • il Dromos, un corridoio voltato e l’Atrium. In fondo a quest’ultimo si trova una nicchia in travertino, che ospitava un’imponente statua dell’imperatore Adriano (opera purtroppo andata perduta, ad eccezione della testa, conservata nei Musei Vaticani).
  • Bastione San Marco, posto nell’angolo a nord-ovest della struttura
  • Passetto di Borgo, il camminamento che collega Castel Sant’Angelo con il Vaticano. Si raggiunge grazie ad un piccolo ingresso in corrispondenza del Bastione San Marco

Dal Dromos si accede all’Atrium, che conduce alla grandiosa rampa elicoidale realizzata in mattoni coperta da una volta a botte, utilizzata per i cortei funebri degli imperatori.

Terzo livello

Al terzo livello, dal Cortile di Alessandro VI si accede alle prigioni storiche. In particolare, la terza cella è quella che ospitò l’artista Benvenuto Cellini (tra il 1538 e il 1539), da cui è evaso utilizzando probabilmente la latrina esterna poco distante dall’ingresso della cella.

Quarto livello

Al quarto livello vi è il Cortile dell’Angelo, da cui si accede algli appartamenti papali, la Sala di Apollo, la Cappella di Leone X ed il Bagnetto di Clemente VII.

Quinto livello

Al quinto livello vi sono la loggia che offre una delle viste panoramiche più emozionanti di Roma, gli appartamenti privati di Paolo III Farnese (1534-1549) con le eccezionali volte affrescate e le bellissime sale (sala di Amore e Psiche, sala Paolina, sala del Perseo), e l’armeria.

Sesto livello

Dalla Sala Paolina si accede al corridoio pompeiano,posto al sesto livello, che porta alla Sala della Biblioteca, con la sua volta decorata con stucchi di pregio (ispirata probabilmente dalla Sala della Volta Dorata della Domus Aurea di Nerone). Sullo stesso livello vi sono la Sala dell’Adrianeo, la Sala dei Festoni, la Sala del Tesoro e l’appartamento del Castellano. Vi è inoltre la “Cagliostra”, ovvero la prigione dove venne imprigionato Giuseppe Balsamo, conte di Cagliostro, per stregoneria.

Settimo livello

Al settimo livello troviamo le sale realizzate a cavallo fra ‘600 e ‘700 e principalmente destinate all’archiviazione di reperti. Qui si trova la Sala Rotonda e la Sala delle Colonne. Sempre al settimo livello si trova il Terrazzo dell’Angelo, che regala uno degli affacci più emozionanti sulla città di Roma: un panorama quasi a 360 gradi sul centro storico, con il passetto di Borgo visto dall’alto, in direzione della Basilica di San Pietro.

Curiosità

  • Castel Sant’Angelo è collegato direttamente allo Stato Vaticano grazie al “Passetto di Borgo”, un corridoio fortificato utilizzato come via di fuga dai papi.
  • L’imponente statua in bronzo dell’Arcangelo Michele che sovrasta il mausoleo fu realizzata nel 1753 da Peter Anton von Verschaffelt. Sostituì quattro statue precedenti andate distrutte. Una in particolare fu distrutta da un fulmine.

Istruzioni

  • Presentarsi al tornello mostrando il proprio biglietto sullo smartphone

N.B. È possibile annullare questo biglietto entro le 23:59 del giorno precedente la visita con rimborso completo.

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